La questione della visibilità degli stipendi e dell’allineamento contrattuale per i docenti di Religione immessi in ruolo dal 1° ottobre 2025 è stata negli ultimi mesi oggetto di numerose segnalazioni. Molti colleghi, infatti, pur avendo ottenuto la nomina in ruolo, hanno continuato a percepire lo stipendio con il precedente inquadramento da tempo determinato, con conseguenti dubbi sulla correttezza del trattamento economico e sulla regolare attivazione del nuovo profilo.
La comunicazione del MEF del 12 novembre
A seguito delle interlocuzioni sindacali, lo scorso 12 novembre è giunta una comunicazione ufficiale dalla Ragioneria Territoriale dello Stato di Bergamo/Brescia, tramite l’indirizzo istituzionale:
Nella nota, la Ragioneria ha fornito rassicurazioni importanti:
- la gestione degli stipendi dei docenti di Religione immessi in ruolo è stata presa in carico dagli Uffici Centrali del MEF;
- è stata effettuata una lavorazione massiva che «assicurerà per la quasi totalità degli aventi diritto la corresponsione dello stipendio» con il corretto inquadramento;
- eventuali casi residui dovranno essere indirizzati all’Ufficio Stipendi della Ragioneria competente.
Questa comunicazione conferma che il MEF ha riconosciuto formalmente l’anomalia e ha avviato un intervento strutturato per risolverla.
Cedolini in fase di aggiornamento
Già dal mese di novembre diversi docenti stanno finalmente visualizzando sul portale NoiPA il cedolino con il nuovo profilo da tempo indeterminato, segno che la lavorazione sta avanzando verso la normalizzazione.
Resta tuttavia possibile che alcuni casi necessitino ancora di verifica, in particolare laddove i pagamenti risultino ancora allineati al precedente status di supplenti annuali.
L’impegno sindacale
Come sindacato, continuiamo a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione affinché:
- tutti i docenti immessi in ruolo dal 1° ottobre 2025 ricevano la corretta retribuzione;
- eventuali disparità tra inquadramento giuridico e trattamento economico vengano sanate rapidamente;
- ogni docente abbia piena visibilità del proprio cedolino e dei propri progressivi stipendiali.
Invitiamo i colleghi che riscontrassero ancora anomalie o importi non aggiornati a contattarci, così da poter intervenire presso gli uffici competenti.

