Perché esiste e come funziona
Quando un docente di religione passa a un nuovo inquadramento, in questo caso a tempo indeterminato, e il nuovo stipendio spettante risulta più basso di quanto prendeva prima (in godimento), scatta un assegno ad personam:
AdP = max(0, Totale in godimento − Totale spettante).
È personale e riassorbibile quando? Ad ogni miglioramento strutturale (scatto di fascia, rinnovo CCNL, consolidamento degli anticipi) fino ad azzerarlo.
Che voci contano
- Stipendio = Tabellare + IIS
- IVC 22/24 e IVC 25/27
- RPD (Retribuzione Professionale Docenti)
- Anticipo CCNL (finché permane)
Escludi: compensi accessori/variabili, arretrati, una tantum, netto. Lavoriamo sempre in lordo mensile per 12.
ECCO LE DIFFERENZE RETRIBUTIVE
Da considerare nel contratto lo stipendio lordo annuale presente nella seconda colonna in verde e l’Assegno ad Personam nell’ultima colonna blu come totale:
Le differenze tra fasce (solo scostamenti vs fascia 0)
Primaria/Infanzia (KR05/KRR5) — dal file
- Totale fascia 0: € 2.038,32/mese
- Incrementi cumulati vs 0:
- Fascia 9: +€ 248,84
- Fascia 15: +€ 410,92
- Fascia 21: +€ 578,06
- Fascia 28: +€ 808,79
- Fascia 35: +€ 934,14
📌 Lettura rapida: crescita guidata dal tabellare; dalla fascia 28 la RPD fa un salto importante (→ differenza più corposa).
Secondaria (KR08/KRR8) — dal file
- Totale fascia 0: € 2.190,18/mese
- Incrementi cumulati vs 0:
- Fascia 9: +€ 284,35
- Fascia 15: +€ 544,15
- Fascia 21: +€ 813,41
- Fascia 28: +€ 1.070,66
- Fascia 35: +€ 1.216,41
📌 Lettura rapida: progressione più ampia del tabellare rispetto alla primaria; incremento RPD visibile nelle fasce alte.
Come si “consuma” l’ad personam (con esempi veri)
Esempio A — Primaria
- In godimento (prima): € 2.150,00
- Spettante in fascia 0 (file): € 2.038,32
→ AdP iniziale = 111,68 €/mese.
Passaggio a fascia 9: +€ 248,84 (dal file)
Nuovo AdP = max(0, 111,68 − 248,84) = 0 → riassorbito subito.
Esempio B — Primaria (AdP “resistente”)
- In godimento: € 2.300,00 → AdP0 = 2.300 − 2.038,32 = € 261,68
- A fascia 9 (+248,84): AdP = 12,84
- A fascia 15 (+410,92 vs 0, quindi +162,08 oltre la 9): AdP = max(0, 12,84 − 162,08) = 0.
Esempio C — Secondaria
- In godimento: € 2.350,00
- Spettante 0: € 2.190,18 → AdP0 = € 159,82
- A fascia 9 (+284,35): AdP = 0 (assorbito interamente).
Regola d’oro: l’AdP si riduce dell’incremento strutturale maturato. Se gli scatti/CCNL aumentano più della “dote” AdP, si azzera.
Errori tipici (da evitare)
- Usare il netto o includere compensi accessori → falsano il confronto.
- Mischiare 12 e 13 mensilità → qui si lavora solo su 12 (coerente con le tabelle).
- Dimenticare l’Anticipo CCNL quando è presente nel mese di riferimento.
- Confondere “RPD”: nelle fasce alte il suo salto pesa molto sul riassorbimento.
Mini-checklist operativa…UTILE ALLA SEGRETERIA
- Fissa due “foto” nello stesso mese: in godimento vs spettante.
- Somma solo le voci fisse (Stipendio, IVC, RPD, Anticipo) per 12.
- Calcola AdP = max(0, In godimento − Spettante).
- Ad ogni fascia/CCNL, aggiorna: AdP nuovo = max(0, AdP vecchio − Δ strutturale).
- Annota in fascicolo l’importo e la natura riassorbibile.

