L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 858 del 10 giugno 2026 con cui viene rettificata la Graduatoria Unica Regionale degli insegnanti di Religione Cattolica per l’anno scolastico 2026/2027, già pubblicata con il precedente DDG n. 767 del 25 maggio 2026.

Il provvedimento arriva a seguito delle numerose osservazioni e dei reclami presentati dai docenti interessati e delle conseguenti rettifiche operate dalle istituzioni scolastiche. Lo stesso decreto richiama espressamente le istanze di reclamo formulate dagli insegnanti IRC e le correzioni trasmesse dai dirigenti scolastici all’USR Lombardia.

La graduatoria, prevista dall’articolo 10 dell’Ordinanza Ministeriale n. 44/2026, è articolata per ambiti territoriali diocesani e rappresenta uno strumento fondamentale per l’individuazione di eventuali soprannumerari e per le successive operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria.

Fin dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, numerosi docenti avevano evidenziato anomalie nei punteggi attribuiti. In particolare sono emerse discrepanze legate alla valutazione del servizio, della continuità didattica e di altri titoli previsti dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità.

In questo contesto si è inserita l’azione del sindacato SAIR-FENSIR che, attraverso comunicati pubblici e segnalazioni formali indirizzate all’USR Lombardia, aveva chiesto verifiche approfondite sulla correttezza dei punteggi attribuiti e sulla trasparenza delle procedure. Il sindacato aveva denunciato la presenza di punteggi ritenuti “irrealistici” e l’assenza di controlli uniformi tra le diverse istituzioni scolastiche, sollecitando l’Amministrazione ad effettuare un riesame delle posizioni segnalate.

Già nelle settimane precedenti FENSIR-SAIR aveva richiamato l’attenzione delle scuole sull’importanza della corretta attribuzione dei punteggi, ricordando che la responsabilità della verifica della documentazione e del calcolo finale spettava alle istituzioni scolastiche chiamate a trasmettere i dati all’USR.

La pubblicazione del decreto di rettifica rappresenta dunque un primo riscontro concreto alle numerose segnalazioni pervenute. Resta tuttavia aperta la questione della necessità di garantire controlli più efficaci e uniformi nella gestione delle graduatorie regionali degli insegnanti di religione cattolica.

Lo stesso USR Lombardia precisa che la graduatoria rimane suscettibile di ulteriori modifiche e rettifiche, anche in presenza di sopravvenienze amministrative o giudiziarie. Ai docenti interessati resta inoltre la possibilità di proporre ricorso giurisdizionale al TAR o ricorso straordinario nei termini previsti dalla normativa vigente.

La vicenda conferma quanto sia centrale il tema della trasparenza amministrativa nelle procedure che incidono sulla mobilità e sulla permanenza in organico dei docenti IRC. Per molti insegnanti, infatti, anche pochi punti di differenza possono determinare conseguenze rilevanti sulla propria posizione professionale all’interno della diocesi di appartenenza.

IN ALLEGATO LE GRADUATORIE DIFFERENZIATE PER DIOCESI

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