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I docenti di religione cattolica che hanno superato i concorsi straordinari DDG 1327 e DDG 1328, entrambi emanati il 29 maggio 2024, e che risultano destinatari delle immissioni in ruolo a partire dal 1° settembre 2025, devono vigilare scrupolosamente sul rispetto delle scadenze previste per l’avvio del servizio e delle incombenze amministrative iniziali.


1. Immissione in ruolo e presa di servizio

  • L’immissione in ruolo è prevista il 1° settembre 2025, data in cui i docenti devono essere pronti per l’inizio delle lezioni e l’assunzione effettiva del servizio. Per i docenti di religione della Lombardia alla data del 9 settembre non è stata resa pubblica l’Intesa che individua la sede di servizio dei docenti neo immessi nei ruoli, questi docenti hanno al momento la sola nomina giuridica, ma non hanno ancora fatta la presa di servizio a tempo indeterminato. Si tratta di circa il 21% del totale.
  • In diverse regioni, il contingente assegnato è stato definito con appositi decreti ministeriali, che hanno previsto centinaia di posti sia per infanzia e primaria sia per la secondaria. I numeri rappresentano un incremento rispetto alle previsioni dei bandi, a causa del ritardo delle procedure concorsuali ordinarie.

2. Scadenze da rispettare

a) Avvisi per la valutazione titoli

  • Per la procedura DDG 1327 (infanzia e primaria), l’avviso relativo all’esito della valutazione titoli è stato pubblicato a metà luglio 2025 e prevedeva una scadenza inderogabile per eventuali integrazioni entro il 18 luglio.
  • Analoghi avvisi per la DDG 1328 (secondaria di primo e secondo grado) sono stati diffusi dagli Uffici Scolastici Regionali con termini molto vicini, sempre legati alla pubblicazione delle graduatorie e alle eventuali integrazioni.

Essere tempestivi in queste fasi è fondamentale: eventuali ritardi o omissioni possono compromettere l’assunzione in ruolo.


3. Documenti da presentare nel primo mese di servizio

Molte delle procedure richieste ai docenti neo-immessi in ruolo sono comuni anche ai docenti di religione. In particolare, nel primo mese di servizio sono previsti i seguenti adempimenti:

  • Presentazione della documentazione amministrativa: comprensiva di dati anagrafici, fiscali, titoli posseduti, eventuali certificazioni.
  • Firma del contratto a tempo indeterminato, che include la parte economica e l’eventuale assegno ad personam, previsto a tutela del trattamento economico maturato in precedenza.
  • Registrazione del contratto presso la Ragioneria Territoriale dello Stato: la trasmissione dovrebbe avvenire in modalità telematica, con un processo più rapido e sicuro rispetto al passato.

4. Considerazioni finali

Il mese di settembre segna l’ingresso ufficiale nel ruolo per i docenti di religione vincitori dei concorsi DDG 1327 e 1328. È quindi cruciale:

  • Monitorare costantemente la pubblicazione di avvisi e scadenze ufficiali da parte degli Uffici Scolastici Regionali.
  • Preparare e presentare puntualmente tutta la documentazione richiesta.
  • Verificare con attenzione la correttezza del contratto stipulato, sia dal punto di vista giuridico sia economico.

Con un approccio attento e organizzato, l’inizio dell’attività di ruolo sarà rapido e regolare, consentendo ai docenti di religione di inserirsi efficacemente all’interno delle comunità scolastiche.

Di admin

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