Con i decreti pubblicati il 30 agosto 2025, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha disposto l’immissione in ruolo dei docenti di religione cattolica sia per la scuola dell’infanzia e primaria sia per la scuola secondaria di primo e secondo grado, grazie alle procedure concorsuali straordinarie indette nel 2024.
Il provvedimento riguarda complessivamente 653 posti per infanzia e primaria e 595 per la secondaria, ripartiti tra le diocesi lombarde, con contratti a tempo indeterminato validi dal 1° settembre 2025. Un risultato atteso, giunto tuttavia solo in extremis, quasi come una “spada di Damocle” per i tanti insegnanti che hanno vissuto mesi di incertezza.
La soddisfazione dei sindacati
Giuseppe Favilla, segretario nazionale del FENSIR, dichiara:
“Siamo soddisfatti: finalmente viene riconosciuto il diritto alla stabilità di docenti che da anni portano avanti con professionalità e dedizione un insegnamento tanto delicato quanto fondamentale. Questo traguardo è il frutto di un impegno costante e di una battaglia sindacale che oggi restituisce dignità a centinaia di lavoratori.”
Mariangela Mapelli, segretaria del SAIR, aggiunge:
“Accogliamo con gioia queste immissioni in ruolo, anche se giunte all’ultimo minuto. Per troppi mesi i docenti hanno vissuto con l’incertezza del loro futuro. Ora finalmente si apre una nuova stagione di stabilità e riconoscimento professionale.”
I due sindacati sottolineano infine la necessità che in futuro le procedure di reclutamento siano più snelle e con tempi certi, per non lasciare nuovamente i docenti sospesi fino all’ultimo momento.

