In data 4 febbraio alle ore 16:00, presso l’Istituto Superiore “Bertarelli – Ferraris” di Milano, si è svolta la seduta di estrazione della lettera iniziale del cognome per l’avvio delle prove orali del concorso ordinario IRC per la scuola secondaria in Lombardia. In un contesto segnato da una partecipazione estremamente ridotta, l’unica presenza registrata è stata quella della rappresentanza sindacale, a conferma dell’attenzione e della vigilanza esercitata dal FENSIR SAIR a tutela dei candidati e della correttezza delle procedure.

Nel corso della seduta, la commissione esaminatrice ha proceduto all’estrazione a sorte tra tutte le lettere dell’alfabeto, individuando come lettera iniziale del cognome di partenza la L.

La commissione ha redatto regolare verbale, alla presenza degli unici due testimoni:

  • il segretario Favilla Giuseppe;
  • il collaboratore sindacale Giuseppe Esposito;

entrambi presenti nella duplice veste di sindacalisti e candidati al concorso, a garanzia della trasparenza dell’atto amministrativo.

La seduta è stata inoltre occasione per conoscere i componenti della commissione esaminatrice e per apprezzare la disponibilità e l’affabilità del Presidente, prof. Limone Vito, docente dell’Università Vita e Salute “San Raffaele” di Milano.

I numeri del concorso nella scuola secondaria

Per la scuola secondaria di primo e secondo grado in Lombardia, i candidati al concorso ordinario IRC sono stati circa 380. Di questi, circa 240 hanno superato la prova scritta, accedendo alla fase orale.

I posti messi a concorso per l’ordinario IRC nella scuola secondaria in Lombardia sono poco più di 190, confermando il carattere selettivo della procedura.

Una procedura selettiva e articolata

Il concorso ordinario IRC prevede una prova orale strutturata, composta da:

  • una lezione simulata, la cui traccia viene estratta 24 ore prima della prova;
  • un quesito non non di natura disciplinare ma inerente alla legislazione, alla pedagogia, alla didattica e alla metodologia, estratto al momento della prova.

La durata massima della prova è di 45 minuti per ciascun candidato, di cui circa la metà riservata esclusivamente alla lezione simulata. L’inserimento nella Graduatoria di Merito è previsto solo per i candidati che conseguono almeno 70/100 nella prova orale.

Il confronto con il concorso straordinario

Il concorso ordinario IRC in Lombardia, almeno per la scuola secondaria, ha raccolto un consenso limitato. Il confronto con il precedente concorso straordinario risulta significativo: 844 furono i candidati, con 595 docenti immessi in ruolo.

Ne deriva che 249 docenti (844 – 595) permangono attualmente nelle graduatorie ad esaurimento.

Alla luce di questi dati, ci si interroga se i numeri messi a concorso corrispondano effettivamente al fabbisogno reale degli organici e del personale a pieno titolo per l’insegnamento, oppure se nel sistema scolastico siano ancora presenti numerosi docenti che, pur svolgendo attività didattica, risultano formalmente studenti presso gli Istituti di Scienze Religiose e sprovvisti dei titoli di accesso.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×