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Novembre 7, 2026

Scuola, bonus mamme con tre o più figli: domande dal 9 al 22 novembre

La procedura riguarda le lavoratrici a tempo indeterminato con almeno tre figli che non hanno già presentato domanda nel 2025. Il Ministero indica requisiti e modalità di accesso.

Dal 9 al 22 novembre 2026 saranno riaperte le funzioni per richiedere l’esonero contributivo destinato alle lavoratrici madri del personale scolastico. Lo comunica il Ministero dell’Istruzione e del Merito con la nota n. 9027 del 6 novembre 2026, indirizzata alle istituzioni scolastiche ed educative statali.

La misura interessa dirigenti scolastiche, docenti, educatrici e personale ATA con contratto a tempo indeterminato e tre o più figli. Il beneficio è riconosciuto fino al mese in cui il figlio più piccolo compie diciotto anni, entro il periodo di applicazione previsto dalla legge.

La nota precisa che questa finestra di presentazione è riservata esclusivamente alle lavoratrici che non abbiano già presentato istanza nel corso del 2025. Chi ha già inoltrato la domanda in quell’anno non rientra, quindi, tra le destinatarie della nuova procedura.

L’agevolazione, prevista dall’articolo 1, comma 180, della legge n. 213/2023, consiste nell’esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali IVS a carico della lavoratrice, entro un massimo di 3.000 euro annui, riparametrati su base mensile, con un limite di 250 euro al mese. L’importo effettivo dipende dalla contribuzione dovuta. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Per presentare la domanda occorre accedere all’area riservata del sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, utilizzando SPID, CIE oppure eIDAS. Una volta effettuato l’accesso, il percorso da seguire è:

  1. Aprire il menù “Servizi” e selezionare “Tutti i servizi”.
  2. Accedere alla funzione “Decontribuzione di maternità”.
  3. Controllare i dati anagrafici, compilati automaticamente dal sistema.
  4. Inserire i codici fiscali dei figli, includendo quello del figlio più piccolo.
  5. Prendere visione dell’informativa privacy e inoltrare la domanda tramite l’apposito pulsante.
  6. Scaricare e conservare il documento in formato PDF.

Eventuali correzioni dei dati personali devono essere effettuate attraverso la funzione “Gestione profilo → Modifica dati personali” dell’area riservata.

Il Ministero richiama l’attenzione sulla verifica delle informazioni inserite: dopo l’inoltro non sarà più possibile modificare l’istanza. È quindi opportuno controllare con cura i dati anagrafici e i codici fiscali prima dell’invio definitivo.

Per le lavoratrici con due figli e per quelle a tempo determinato sono previste disposizioni e procedure diverse. La nota ricorda che l’esonero originariamente esteso alle madri con due figli non trova più applicazione e rinvia all’integrazione al reddito prevista per il 2026 dalla legge n. 199/2025.

Il Nuovo Bonus mamme 2026, gestito dall’INPS, prevede infatti un contributo di 60 euro per ogni mese o frazione di mese di attività lavorativa, fino a 720 euro annui, nel rispetto dei requisiti, tra cui il limite di 40.000 euro di redditi da lavoro. Riguarda le madri con due figli, fino al mese del decimo compleanno del più piccolo, e quelle con almeno tre figli, fino al mese del diciottesimo compleanno del più piccolo; per queste ultime sono esclusi i mesi in cui sussiste, anche solo parzialmente, un rapporto a tempo indeterminato.

La domanda per il Nuovo Bonus mamme segue il canale INPS e non il SIDI. Il termine ordinario è il 31 dicembre 2026; se i requisiti si perfezionano nel mese di dicembre, la domanda può essere presentata entro il 31 gennaio 2027.

Per la procedura ministeriale in apertura il 9 novembre, le segreterie scolastiche possono fornire supporto al personale e richiedere assistenza attraverso l’Help Desk Amministrativo-Contabile disponibile sul SIDI. Il Ministero invita i dirigenti scolastici a dare adeguata diffusione delle indicazioni, affinché le lavoratrici interessate possano presentare la domanda entro il 22 novembre 2026.

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